“Dalla vita in poi”
Stasera, su SKYCinema Uno, andrà in onda il filmDalla vita in poi tratto da una storia vera, anzi, verissima.
E noi abbiamo avuto l’onore di fare quattro chiacchiere con la donna protagonista di questa storia, ovvero colei che questa storia l’ha vissuta, l’ha raccontata e l’ha scritta fino a farne una sceneggiatura per un film.
E’ innanzitutto una storia d’amore, iniziata quasi per caso, e durata 14 anni.
E’ la storia di Catia, una donna disabile e costretta su una sedia a rotelle a causa di una malattia ereditaria che, all’età di 25 anni, per un anno ha scritto lettere d’amore per conto di una sua amica, incapace di esprimere i propri sentimenti per il fidanzato, condannato a 30 anni di reclusione. Una sorta di Cyrano De Bergerac del XXI secolo al femminile!
Del film non vogliamo e non possiamo svelarvi nulla, ma possiamo dirvi che Catia è una persona veramente fantastica e forte che, nonostante abbia da sempre lavorato nel cinema, ha dovuto combattere per ben 11 anni per riuscire a vedere realizzare questo film che, tra le altre, ha avuto l’obiezione di voler favorire il tema della disabilità e della detenzione…
Ora Catia ha 43 anni e vive a Roma con suo fratello.
Nel cast vogliamo ricordare Cristiana Capotondi, nel ruolo di Catia e Filippo Nigro, in quello di Danilo.
Sapete cosa ci ha rivelato Catia? Che gli abiti e la carrozzella utilizzati nel film sono proprio i suoi! E che, per più di un mese, Cristiana è stata letteralmente la sua ombra, l’ha seguita in tutto e per tutto per entrare “nella parte”, con una discrezione e una delicatezza commoventi.
Grazie Cristiana! Da parte di Catia e anche da parte nostra.
Chiara